Iacopo Robusti, detto il Tintoretto

Il pittore Iacopo Robusti, detto il Tintoretto, nacque a Venezia il 29 aprile del 1518 e morì nella stessa città il 31 maggio del 1594, dopo una lunga e fortunata carriera.

Il giorno della sua nascita non è certo in verità, perché il suo atto di battesimo andò perduto in un incendio.

La data più probabile però appare proprio il 29 aprile, ed è per questo che l’abbiamo scelta per festeggiare l’anniversario della sua venuta al mondo.

Per celebrare la ricorrenza Florencepass offre a tutti i residenti della provincia di Venezia per tutto maggio 2013 il percorso Uffizi, Corridoio Vasariano e tour di Firenze a piedi, che permetterà di vedere alcune delle tele più famose dell’artista e il suo autoritratto, al prezzo speciale di 49€ invece di 105.

Il pittore, che deve il soprannome al padre tintore di stoffe, fu uno dei massimi innovatori del Rinascimento veneziano.

Iacopo Robusti detto il Tintoretto, Leda e il cigno, 1551. Olio su tela esposto alla Galleria degli Uffizi di Firenze
Iacopo Robusti detto il Tintoretto, Leda e il cigno, 1551. Olio su tela. Uffizi, Firenze

Iacopo Robusti armonizzò la tradizione veneta di Giorgione e Tiziano, basata sull’autonomia espressiva del colore, con le culture fiorentina e romana, che attribuivano un ruolo primario al disegno.

Le linee dinamiche che segnano già le sue prime opere rivelano inoltre il suo profondo interesse per le esperienze manieriste dell’Italia centrale, conosciute attraverso stampe e disegni.

Il Tintoretto infatti praticamente non si mosse mai da Venezia.

In questa città la sua opera occupa un posto fondamentale: realizzò moltissime opere per le confraternite e le comunità religiose, e alla fine della sua carriera ricevette anche alcuni prestigiosi incarichi pubblici, tra cui la ricostruzione degli affreschi di Palazzo Ducale distrutti da un incendio nel 1577.

La sua vastissima produzione raggiunse una grande forza narrativa ed emozionale. Per la sua grande energia e la sua rapidità di esecuzione nella pittura il Tintoretto venne soprannominato anche il Furioso.

Proprio il suo modo complesso, concitato e drammatico di dipingere, ha portato a giudizi contrastanti sia tra i contemporanei sia nella critica successiva, ma rivela la sua originale partecipazione alla crisi spirituale e culturale che travagliava l’Italia e l’Europa durante la seconda metà del Cinquecento.

Tra le opere più famose del Tintoretto ci sono quelle della Scuola di San Rocco, realizzate in tre cicli tra il 1564 e il 1587. Questo complesso è costituito da circa cinquanta tele, che comprendono l’angosciosa Fuga in Egitto, il Cristo davanti a Pilato e la grandiosa Crocifissione.

Iacopo Robusti produsse però anche molti ritratti, che pare rappresentassero l’entrata maggiore della sua bottega, e altri quadri profani, come la Liberazione di Arsinoe, Venere, Vulcano e Amore e Leda e il cigno, custodita agli Uffizi di Firenze.

Degli otto figli di Iacopo Robusti furono pittori Domenico, Marco e la primogenita Marietta, detta la Tintoretta, abile ritrattista.

L’autoritratto di Marietta Robusti è esposto, assieme a quello del padre, al Corridoio Vasariano di Firenze.

Per partecipare all’iniziativa e usufruire dello sconto è necessario prenotare e portare con sé al momento del tour un documento d’identità che certifichi la residenza.

Per scegliere la data e prenotare si può:

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