Una festa di donne. Pittrici e scultrici negli autoritratti del Corridoio Vasariano in un tour speciale per l’8 marzo

Dopo il successo del tour tematico di San Valentino, che ha portato fiorentini e non di tutte le età nelle sale degli Uffizi a scoprire le tante sfumature e concezioni dell’amore rappresentate dall’arte nel corso della storia, Florencepass ha ideato un altro tour tematico per celebrare a Firenze, il prossimo 8 marzo, la Feste delle donne.

Autoritratto di Elisabeth Chaplin
L’autoritratto di Elisabeth Chaplin, una delle artiste esposte al Corridoio Vasariano

Il tour “Festa delle donne 2013. Pittrici e scultrici negli autoritratti del Corridoio Vasariano” è stato pensato per far conoscere attraverso un percorso suggestivo alcune artiste dal Cinquecento al Novecento, e si svolgerà venerdì 8 marzo 2013, dalle 14.15 alle 17.00. La visita verrà ripetuta sabato 9 marzo alla stessa ora, sempre per andare incontro a chi di venerdì pomeriggio lavora…

La Giornata internazionale della donna, più conosciuta appunto come Festa delle donne, è un’occasione per ricordare sia le conquiste sociali, politiche e culturali ottenute dalle donne nel corso della storia, sia le discriminazioni e le violenze a cui sono ancora sottoposte in tutto il mondo, in tanti modi diversi.

La scelta della data dell’8 marzo si faceva un tempo risalire ad una tragedia accaduta nel 1908, che ebbe come protagoniste le operaie di un’industria tessile di New York. La fabbrica, malsana e poco sicura, prese fuoco e più di cento operaie morirono bruciate vive.

Questo terribile incendio avvenne in realtà il 25 marzo del 1911. La confusione è derivata anche dal fatto che la prima Giornata della donna fu festeggiata nel 1909 negli Stati Uniti, sulla spinta dei movimenti di emancipazione molto forti in quel periodo.

La festa iniziò a diventare diffusa in tutto il mondo, pur cambiando data a seconda dei paesi.

A partire dal 1921 divenne invece molti paesi scelsero di festeggiare la Giornata della donna l’8 marzo, per ricordare la marcia dell’8 marzo 1917 (il 25 febbraio per il calendario russo) tenuta da migliaia di donne a San Pietroburgo per chiedere la fine della guerra e protestare contro il regime dello zar.

Dal 1975 le Nazioni Unite celebrano ufficialmente la festa l’8 marzo, per ricordare sia quest’evento, sia le lotte delle lavoratrici americane.

Ma già 1946, con la fine della guerra e della dittatura, l’8 marzo divenne una festa in Italia: la mimosa, fiore di marzo che cresce in abbondanza ed è per questo accessibile a tutte le donne, di qualsiasi condizione sociale, venne scelto come simbolo.

Da allora le donne ne hanno fatta di strada.

Ma per quanto un pensiero conservatore piuttosto diffuso ritenga che le donne abbiano ormai gli stessi diritti e le stesse possibilità degli uomini, il cammino da percorrere è ancora lungo, come per tutti gli esseri umani oggetto di una discriminazione dalle radici antiche.

La differenza di opportunità riguarda e ha riguardato naturalmente anche il mondo dell’arte.

Perché non sono molte le pittrici e le scultrici famose nel corso della storia dell’arte? Non certo per mancanza di talento, ma per la mancanza di possibilità che aveva il talento di manifestarsi.

Comunque, nonostante tutti gli ostacoli e le chiacchiere a cui la loro condizione di artiste dava adito, le donne sono sempre riuscite in qualche modo a dipingere e a scolpire.

E i lavori di queste donne, poco conosciuti ma spesso bellissimi, sono esposti anche nei musei di Firenze.

Il tour di Florencepass permetterà, per la Festa delle donne 2013, di ritrovare alcune artiste, con una visita guidata alla scoperta dei loro autoritratti esposti al Corridoio Vasariano di Firenze.

Questo spazio delle meraviglie, solitamente chiuso al pubblico, è stato costruito nel 1565 da Giorgio Vasari per collegare Palazzo Vecchio a Palazzo Pitti, la nuova residenza dei Medici, granduchi di Toscana, allora appena costruita.

Ora il Corridoio fa parte del percorso museale degli Uffizi, ed è diventato una galleria scrigno di tanti dipinti preziosi, tra cui appunto una collezione di autoritratti di artisti internazionali, unica nel suo genere, che arriva fino al Novecento.

La visita guidata di Florencepass per l’8 marzo, attraverso un’apertura straordinaria del Corridoio Vasariano, presenterà gli autoritratti di una serie di artiste di tutto il mondo, a partire da Marietta Robusti, detta la Tintoretta, attiva nella Venezia del Cinquecento, fino a Elisabeth Chaplin, pittrice simbolista francese, vissuta e morta a Firenze nel 1982.

Fiore all’occhiello della visita sarà il busto di Anne Seymour Damer Conway, appena arrivato al Corridoio Vasariano.

La scultrice inglese, vicina a Davide Hume e Horace Walpole, visse a cavallo tra Sette e Ottocento e fu anche scrittrice. La sua vita difficile, di donna e di bisessuale, oggetto di molte chiacchiere e del recente romanzo Life Mask di Emma Donoghue, ha dato profondità e ricchezza alla sua arte, di cui il busto esposto al Corridoio rappresenta un’intensa testimonianza.

L’appuntamento è l’8 marzo alle 14.15 in Piazza Pitti a Firenze, proprio davanti all’ingresso principale di Palazzo Pitti. Il tour, prenotabile dal nostro sito come sempre, verrà ripetuto il 9 marzo, stessa ora e stesso posto.

Il prezzo è di 49 euro a persona, con uno sconto per le/i giovani sotto i 26 anni e per le/gli over sopra i 65.

Dopo il tour la guida accompagnerà i/le partecipanti alla Galleria degli Uffizi, che potranno, senza alcun costo aggiuntivo, accedere al museo e visitarlo per conto proprio, magari alla scoperta delle tele dipinte da artiste donne…